Audaci
Dopo l’ottima accoglienza dalla prima edizione, continua con successo Audaci della Cultura, un ciclo di incontri unico nel suo genere, ideato e promosso dalla Ripartizione cultura italiana. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in luce storie personali, pensieri innovativi e visioni di chi produce e promuove la cultura in Alto Adige.
Anche quest’anno, il palcoscenico naturale di questo progetto prosegue presso il Centro Trevi – TreviLab di Bolzano, uno spazio dinamico e accogliente che da sempre rappresenta un punto di riferimento per il dialogo culturale e l’incontro tra artisti, autori, curatori, operatori culturali e creativi. Qui, in un’atmosfera informale ma ricca di contenuti, i protagonisti racconteranno il loro percorso, offrendo al pubblico uno sguardo autentico e inedito sul loro lavoro e sulle sfide del mondo culturale contemporaneo. A condurre gli appuntamenti sarà Gianluca Iocolano, speaker e moderatore dalla ironia tagliente.
Audaci della Cultura è un’occasione per scoprire e valorizzare il tessuto culturale dell’Alto Adige, ascoltare voci diverse e stimolanti, e partecipare a un dialogo vivo. Un viaggio tra idee, passioni e innovazioni che raccontano il presente e disegnano il futuro della nostra creatività.
Gianluca Iocolano è autore, speaker e moderatore, noto come host del progetto Io.Co Show e autore nonché volto del format televisivo teddy per RAI Alto Adige. Con il suo stile acuto e satirico, Iocolano affronta temi sociali e culturali, riuscendo a smontare con leggerezza le contraddizioni della nostra società, senza però rinunciare a stimolare la riflessione e il confronto.
Siamo lieti di annunciare il prossimo appuntamento del ciclo Audaci della Cultura che si terrà giovedì 19 marzo alle ore 18:00 presso il Centro Trevi.
Il moderatore Gianluca Iocolano intervista Anna Quinz
Anna Quinz è direttrice creativa e co-fondatrice di franzmagazine.com, rivista di cultura alpina contemporanea e dello studio di comunicazione e casa editrice Franz #morethanapplesandcows.
Da molti anni si occupa di marketing territoriale e di editoria, con particolare attenzione alla ri-narrazione della montagna e del turismo alpino. Co-ideatrice e direttrice creativa di JOSEF. The insider's Travel Book, una guida inedita del Trentino Alto Adige e MORENESS.
Stefano Bizzotto, classe ‘61 è uno dei volti più noti del giornalismo sportivo italiano. Dopo gli inizi nelle redazioni de L’Alto Adige e de La Gazzetta dello Sport, nel 1991 entra in Rai, dove negli anni diventa una delle voci di riferimento per il grande sport in tv.
Ha raccontato al pubblico italiano otto Mondiali di calcio, sette Campionati Europei e numerose Olimpiadi, sia estive sia invernali, tra cui si inserisce anche la telecronaca ai microfoni RAI dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026 appena conclusi.
Accanto all’attività televisiva, Bizzotto coltiva da tempo anche la scrittura, tra i titoli più noti figurano Giro del mondo in una Coppa e Storia del mondo in 12 partite di calcio. Il calcio diviene chiave per leggere la storia e la società, in una narrazione in cui si intrecciano sport, memoria e racconto.
Vince nel 2025 il premio “Autore di Stile” a Viareggio.
Umberto Tecchiati (Bolzano, 1966) è Professore associato di Preistoria ed Ecologia preistorica presso il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università di Milano.
Ha insegnato Preistoria e Archeozoologia nelle Università di Parma, Trento, Padova e Innsbruck (A). È stato funzionario e direttore sostituto dell’Ufficio Beni archeologici della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige, dove ha diretto numerosi scavi. Socio dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, presidente fino al 2025 dell’Associazione Italiana di Archeozoologia, è membro del board scientifico dell’ArchaeoBioCenter dell’Università di Monaco (D) e della Fondazione Giovanni Angelini - Centro studi sulla montagna (Belluno).
È autore di numerosi contributi incentrati sulle strutture economiche e sociali delle comunità preistoriche e protostoriche dell’Italia padana e alpina e del volume, di recente uscita, Ecologia preistorica. Ambiente, società e cultura nella preistoria d’Italia, Torino, UTET (2025).
Marcello Landi è nato a Salerno e vive a Bolzano. Studente pessimo, svogliato, distratto, non brillava in nulla. Quindi leggeva.
Inizia a lavorare da adolescente nell’unica libreria della città dove cresce, Cava De’ Tirreni, gestendola per dieci anni. Si trasferisce a Gorizia per gestire la libreria ubik presente in città. Si trasferisce nuovamente verso Bolzano per gestire per quasi dieci anni la libreria ubik.
Dopo venticinque anni di esperienza lavorativa nelle librerie nel 2023 decide di mettersi in proprio riaprendo la storica libreria Cappelli di Bolzano.
Claudia Corrent è una fotografa e artista visiva bolzanina, che vive e lavora tra Venezia e l’Alto Adige.
Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, ha esposto i suoi lavori in importanti istituzioni nazionali e internazionali.
Parallelamente al suo percorso artistico, Corrent è stata la curatrice della mostra fotografica “L’artigianato in due tempi – Handwerk im Wandel”, svoltasi presso il Centro Trevi – TreviLab.
Francesca Pasquali, professionista nel mondo dell’economia e della finanza, capace di coniugare il suo percorso professionale con la passione per la cultura.
Già Vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, oggi fa parte del direttivo del Teatro Stabile, portando energia e visioni innovative alla scena culturale altoatesina.
Manuel Randi è un compositore e musicista brillante, la cui versatilità gli consente di collaborare con rinomati artisti a livello nazionale e internazionale.
Considerato uno dei chitarristi più importanti d’Italia, Randi è riuscito a dar vita a un suo personale stile musicale, unendo generi musicali come il flamenco, il rock e influenze africane.
Dal 2011 è membro dell’Herbert Pixner Project, band con cui Randi è attualmente in tour, pur rimanendo attivo anche come solista.
Luigi Mariani è un pianista, direttore d’orchestra e docente italiano, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Torino e in direzione d’orchestra a Lipsia, con studi di composizione a Bolzano. Nel corso della sua formazione si è perfezionato con importanti maestri e ha ottenuto premi sia come solista sia nella musica da camera.
Dal 1995 è docente di pianoforte principale e ha insegnato in diversi conservatori, tra cui Santa Cecilia a Roma; attualmente è titolare al Conservatorio Monteverdi di Bolzano. Svolge un’intensa attività concertistica come pianista e camerista, collaborando con musicisti di rilievo.
Come direttore ha fondato e guidato orchestre giovanili, promuovendo anche progetti a forte valore sociale e inclusivo, tra cui la vEyes Orchestra, dedicata a musicisti con disabilità visiva.