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Cultura

Estruschi: Artisti e artigiani

Pubblico

Mostra promossa dalla Provincia autonoma di Bolzano, Cultura italiana, grazie alla collaborazione del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia che conserva la più importante raccolta di reperti etruschi al mondo.


Durata: 23/10/2024 a 01/02/2025

Descrizione

Al Centro Trevi-TreviLab di Bolzano si offre l’opportunità, realmente straordinaria, di avvicinarsi all’affascinante, e per certi versi ancora misteriosa, cultura etrusca. Lo si fa con la mostra “Etruschi. Artisti e artigiani” promossa dalla Provincia autonoma di Bolzano, Cultura italiana, grazie alla collaborazione del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, diretto da Luana Toniolo, museo che conserva la più importante raccolta di reperti etruschi al mondo.

La mostra, curata da Valentina Belfiore  e Maria Paola Guidobaldi del team curatoriale del museo, rientra nella seconda tappa della rassegna “Storie dell’arte con i grandi musei”, un percorso pluriennale volto alla scoperta delle grandi civiltà antiche e moderne, “un’altra tappa fondamentale verso la conoscenza del nostro passato con l’obiettivo di mantenere sempre vivo l’interesse verso la cultura e il ricco patrimonio artistico conservato nei grandi musei italiani,” ha sottolineato Marco Galateo, Vicepresidente della Provincia e Assessore alla Cultura italiana e Sviluppo economico.

Il titolo “Etruschi. Artisti e artigiani” già introduce al taglio peculiare dell’esposizione bolzanina: non è una mostra generica sugli Etruschi, ma è incentrata su un aspetto specifico della loro grande civiltà, quello della produzione artistica e artigianale.

Il Centro Trevi-TreviLab è uno spazio guidato dal direttore di ripartizione Antonio Lampis nel quale si sono sviluppati, per decenni, iniziative rivolte alla comprensione dell’arte.

In collaborazione con ETRU - Museo Nazionale Etrusco e Musei italiani.

Informazioni

  • Sede di mostra: CentroTrevi-TreviLab, via Cappuccini 28, Bolzano
  • Orari: da lunedì a sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 18:30 (ultimo ingresso ore 18:00)
  • Ingresso: libero
  • Contatti:

Giorni di chiusura per festività:

  • 23, 24, 25, 26, 28 e 29 dicembre 2024
  • 1, 2, 3, 4, 5 e 6 gennaio 2025

Apertura straordinarie mostra:

  • Novembre 2024: Domenica 24, ore 10 - 13
  • Dicembre 2024: Venerdì 27, ore 10 - 13; Lunedì 30, ore 10 - 13; Martedì 31, ore 10 - 13
  • Gennaio 2025: Giovedì 2, ore 10 - 13  e  14:30 - 18:30; Venerdì 3, ore 10 - 13  e  14:30 - 18:30; Sabato 4, ore 10 - 13  e  14:30 - 18:30
  • Febbraio 2025: Domenica 2,ore 10 - 13 e 14:30 - 18:30


Ufficio Stampa

Per MondoMostre
Studio ESSECI di Sergio Campagnolo
Telefono: +39 049 663499

Per la Provincia autonoma di Bolzano
Ilaria Vinante
Telefono: +39 338 5969685
Email: vinante.ila@gmail.com






Iniziative correlate

Conferenza prof. Nizzo - Gli Etruschi, la questione delle origini: identità, mito e storia

Giovedì 19 dicembre 2024, ore 17:30

La questione delle origini degli Etruschi è sin dall’antichità un tema di forte attrazione e discussione. Nel corso della conferenza verranno discusse sotto una nuova prospettiva storica e antropologica le varie fonti letterarie e archeologiche sulle quali si fonda il (presunto) problema e la sua (probabile) soluzione.

Un viaggio tra mito, storia, antropologia, politica e ideologia per ripercorrere le tappe che hanno portato Greci e Romani a “costruire” e “decostruire” l’identità etnica degli Etruschi nell’arco di circa un millennio. Si proverà quindi a seguire l’evoluzione di un’identità mobile e liquida nel tempo, a seconda del suo peso ideologico, per arrivare poi, attraverso la documentazione archeologica e la riflessione storica e antropologica, a cogliere il senso della loro essenza e, infine, a dar voce, per quanto possibile, alla loro versione dei fatti.

Breve profilo del relatore
Il Prof. Valentino Nizzo è stato direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dal 2017 al 2023 e dal 2010 al 2017 funzionario archeologo del Ministero della Cultura. Da dicembre 2023 è professore associato di “Etruscologia e archeologia italica” presso l’Università di Napoli, l’Orientale, dove insegna anche “Archeologia e comunicazione digitale”. Abilitato dal 2023 come professore ordinario di archeologia, ha insegnato Museografia all’Università degli Studi di Udine e alla Scuola di Specializzazione in Beni archeologici dell’Università di Bologna; dal 2021 insegna “Comunicazione per i Beni archeologici” presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia della Sapienza e dal 2024 “Museologia e comunicazione” alla Scuola interateneo di Specializzazione in Beni Archeologici ORSA (Orientale-Salerno). Ha condotto e diretto numerosi scavi e ricognizioni archeologiche, curato convegni e mostre nazionali e internazionali e ottenuto varie borse di studio e premi tra cui, da ultimo (8/2024) il Premio internazionale per l’archeologia della città di Ugento (LE) intitolato alla memoria di Sofia Codacci Pisanelli. Ha al suo attivo oltre 260 pubblicazioni incluse 4 monografie e 16 curatele. Ha partecipato a numerosi documentari in collaborazione con Rai Cultura, Rai Storia e Sky.


La Mostra

"Le manifestazioni dell’“artigianato artistico – affermano le curatrici – rappresentano il miglior approccio per accostarsi alla conoscenza e allo studio degli Etruschi, che furono interlocutori privilegiati per i Fenici, i Greci e i Romani, fra le popolazioni del Mediterraneo antico. Attraverso le produzioni etrusche si può infatti provare a comprenderne i modelli, le fonti di ispirazione, l’immaginario, il modo di rapportarsi con la natura e il sacro, o gli influssi esercitati sulle altre culture”.

“Nella necessaria selezione di oggetti significativi per l’argomento trattato – aggiunge la direttrice del Museo, Luana Toniolo - la mostra intende offrire un excursus sintetico ma evocativo dei capolavori e delle più caratteristiche produzioni dell’artigianato, del pantheon etrusco e delle forme di devozione diffuse a vari livelli della società. Al tempo stesso, l’occasione si configura come una straordinaria possibilità di conoscere alcune opere conservate nei depositi, che non sono da meno rispetto a quelle abitualmente esposte”.

Anfora con scena dionisiaca e Iscrizione dipinta con firma del ceramista “Nikosthenes epoiesen” (Nikosthenes fece) Seconda metà VI sec. a.C. Provenienza Cerveteri necropoli Cava d. Pozzolana ©Museo Naz.le Etrusco di Villa Giulia Archivio foto M.Benedetti

Otto le sezioni della mostra.
Il percorso inizia dalle opere più strettamente collegate al rito funerario, per proseguire con le produzioni artigianali tipicamente etrusche, e tra queste, i buccheri. Un focus viene riservato a una particolare produzione di ceramica decorata con figure nere: si tratta di un tipo speciale di anfore di fattura greca, firmate da Nikosthenes e realizzate dal celebre ceramista greco appositamente per la migliore clientela etrusca. La successiva sezione è rivolta ai nomi di artisti e artigiani etruschi che, come i loro “colleghi” greci, firmano le loro creazioni. In una società in cui il nome è tutto, ceramisti, architetti, bronzisti, coroplasti (artigiani della terracotta) non solo creano e personalizzano opere per una clientela d’élite, ma intendono anche sottolineare il nome del titolare della produzione.

Accanto ai capolavori di celebrati maestri, riservati a pochi, in mostra anche esempi della produzione per una clientela più ampia, ma comunque d’eccellenza, per la quale vasellame da mensa in bronzo e tutto ciò che serve al banchetto o alla toeletta sono simbolica espressione di un sistema di valori condiviso. La lavorazione del bronzo, in cui gli Etruschi seppero primeggiare, era applicata anche alla forgiatura e cesellatura delle armi, come si comprende da un raffinato esemplare di elmo etrusco-italico che, come anche altri elmi, poteva essere esibito come bottino di guerra.

La grande varietà e raffinatezza dell'artigianato etrusco
Se la grande varietà e la raffinatezza dell’artigianato etrusco sono testimoniate per lo più dal rito funerario, non bisogna dimenticare l’eccellenza raggiunta dagli Etruschi nella sfera del sacro. A questo tema è dedicata l’ultima sezione della mostra. Vi si ammirano testimonianze di dediche, dalle lamine di Pyrgi, di straordinario valore, ai bronzetti votivi, alle offerte, agli strumenti per il culto e per l’esercizio di pratiche divinatorie. Il culto, quando da domestico diventava collettivo, trovava riferimento in templi e altari, sul modello greco e romano. Gli Etruschi crearono una loro specifica architettura templare, descritta da Vitruvio. A documentarla in mostra è un’antefissa del tempio del Portonaccio a Veio dove, in un rutilare di colori, è raffigurata una caratteristica testa di satiro.

I reperti selezionati per questa originale esposizione sono accompagnati da ampi apparati illustrativi e contenuti multimediali e da una linea del tempo che consentono di inserire i singoli reperti nel più ampio contesto al quale erano in origine destinati e, al tempo stesso, di seguire l’evoluzione di una civiltà che ha segnato la storia della penisola e dell’Europa e che come poche affascina e colpisce, duemila anni dopo, il pubblico.

Nel foyer del Centro Trevi è installata una riproduzione di uno dei più famosi monumenti funerari ritrovati nell’arco degli anni: la Tomba del letto funebre di Tarquinia, che si trova oggi al Museo Nazione Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Il percorso comprende, infine, una postazione multimediale per approfondire le tecniche di lavorazione artistica e artigianale.


Le conferenze

Alla scoperta degli Etruschi: Storia, Cultura e Arte

In occasione della mostra Etruschi. Artisti e artigiani, il Centro Trevi – TreviLab ospita un ricco calendario di conferenze in collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma, la Biblioteca Provinciale Italiana Claudia Augusta, la Società Dante Alighieri – Comitato di Bolzano, e il CLS Consorzio Lavoratori Studenti di Bolzano.

Tutte le conferenze sono ad ingresso libero.

Consulta il programma delle conferenze!


Audioguida e visite guidate

Audioguida

Scopri il percorso di visita con il supporto dell’audioguida biligue gratuita tramite QR-Code accedendo al sito web Centro Trevi Mostre Benvenuto!

Lineadacqua, in collaborazione con l’Associazione Aniridia Italiana APS, lancia la nuova applicazione web myMuseumNEXT proprio in occasione della mostra “Etruschi. Artisti e artigiani”.

Ad accompagnare i visitatori attraverso l’esposizione, ci sarà un’audioguida accessibile scritta dalle curatrici Valentina Belfiore e Maria Paola Guidobaldi insieme agli esperti di accessibilità Matteo Castelnuovo e Viviana Merola.

Il linguaggio utilizzato nella narrazione è nuovo, creato appositamente per venire incontro alle esigenze di diversi tipi di pubblico. L’interfaccia della piattaforma è semplice e intuitiva per rendere la visita immersiva per tutti i visitatori, è progettata per consentire la fruibilità dai principali screen reader (Voice Over o TalkBack) e presenta diversi temi (chiaro, scuro, alto contrasto) per facilitarne l’utilizzo da parte di persone ipovedenti.

L’audioguida della mostra “Etruschi. Artisti e artigiani” e l’applicazione myMuseumNEXT si inseriscono in un progetto che mira a rendere i luoghi dell’arte e della cultura sempre più inclusivi e accessibili: l’obiettivo principale è quello di coinvolgere nell’esperienza e nell’apprendimento visitatrici e visitatori con differenti possibilità di fruizione, avvicinando il patrimonio culturale anche a chi ne è generalmente precluso.

Visite guidate

Gli studenti del Liceo Classico e Linguistico “G. Carducci” e del Liceo delle Scienze Umane “G. Pascoli” sono guide della mostra.

Dal 2 al 20 dicembre 2024 - Visite guidate condotte dalle ragazze e dai ragazzi del Liceo delle Scienze Umane “G. Pascoli” di Bolzano

  • da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle ore 13.30;
  • mercoledì anche il pomeriggio fino alle ore 17.30.

Dal 13 al 31 gennaio 2025 - Visite guidate condotte dalle ragazze e dai ragazzi del Liceo Classico e Linguistico “G. Carducci” di Bolzano

  • da lunedì a venerdì, dalle ore 10 alle ore 13
  • dalle ore 15 alle ore 18 (l'ultima visita guidata parte alle ore 16:30)

Durata: 1 ora

Le visite guidate sono a ingresso libero e non è necessaria la prenotazione.


Programma per le scuole

Anche quest’anno l’Ufficio Cultura ha riservato un programma agli istituti scolastici di ogni ordine e grado prevedendo:

VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA

  • presso il Centro Trevi-TreviLab, via Cappuccini 28, Bolzano
  • aperte agli istituti di ogni ordine e grado
  • prenotabili a partire dal 16.09.2024 scrivendo a centrotrevi@provincia.bz.it  o chiamando il numero di telefono 0471 300980

LABORATORI DIDATTICI IN AULA CON VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA

  • riservati alle scuole di primo grado (IV e V) e alle secondarie di primo grado (I)
  • a cura della Società Dante Alighieri - Comitato di Bolzano 
  • prenotazione societadantealighieribolzano@gmail.com

Informazioni dott.ssa Stefania Lorandi
Email: stefania.lorandi@provincia.bz.it
Telefono: 0471 411254


Laboratori didattici per famiglie

Nell’ambito della mostra Etruschi. Artisti e artigiani il Museo Nazionale Etrusco Villa Giulia di Roma condurrà due diverse tipologie di laboratori didattici riservati a bambine e bambini.

Storie in mostra - Per bambine e bambini dai 5 anni

Dopo aver scoperto insieme i miti greci raccontati dai reperti esposti in mostra e aver ascoltato le storie favolose che hanno per protagonisti misteriosi personaggi fantastici, le bambine e i bambini potranno ideare la loro creatura mitologica con la tecnica del collage.

Costruiamo un paesaggio etrusco: il porto - Per bambine e bambini dai 6 anni

Il laboratorio prende ispirazione dalle lamine di Pyrgi, tre iscrizioni di dedica incise in lingua etrusca e fenicia su lamine d’oro. Pyrgi era un importante porto del Mediterraneo, così grande da diventare punto d’incontro tra diverse culture del Mediterraneo, come Greci, Cartaginesi ed Etruschi. Prendendo spunto da questo soggetto e dalle copie esposte in mostra, i bambini e le bambine potranno costruire un bellissimo pop-up a tema.


Giornate e orari: (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria)

 Giornata e orario Laboratorio Link per la prenotazione
Venerdì, 22 novembre 2024 | Ore 16:30-18:00Storie in mostra

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 Costruiamo un paesaggio etrusco: il porto

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Sabato, 23 novembre 2024 | Ore 10:00-11:30  Storie in mostra

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 Costruiamo un paesaggio etrusco: il porto

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Ore 14:00-15:30 Storie in mostra

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 Costruiamo un paesaggio etrusco: il porto

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Ore 16:00-17:30 Storie in mostra

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 Costruiamo un paesaggio etrusco: il porto

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Domenica, 24 novembre 2024 | Ore 10:30-12:00Storie in mostra

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 Costruiamo un paesaggio etrusco: il portoPrenota

I laboratori si terranno presso il Centro Trevi - TreviLab in via Cappuccini 28 a Bolzano.

Per informazioni scrivi una email a centrotrevi@provincia.bz.it oppure chiama il numero 0471 300980.